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Il cammino della giustizia
Nota su recenti vicende
Dopo anni di indagini svolte dalla Polizia di Stato di Lecce, sotto la guida della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Lecce, il 12 maggio scorso sono stati tratti in arresto cinque «anarchici insurrezionalisti» e altri dieci sono stati denunciati in tutta Italia, con l’accusa di azione sovversiva, minacce e violenze nei confronti di persone e strutture, oltre che istigazione alla ribellione.
Obiettivo principale del gruppo anarchico inquisito e stato da sempre Don Cesare Lodeserto, il quale fin dall’anno 2000 ha dovuto accettare di vivere sotto scorta. Il gruppo eversivo e stato accusato anche di aver collocato la bomba che ha colpito nell’agosto 2004 l’abitazione della madre di Don Cesare Lodeserto, di aver procurato danni materiali anche a strutture religiose, tra cui il portone del Duomo di Lecce, e al Centro di accoglienza Regina Pacis di San Foca.
La Fondazione Regina Pacis non entra nel merito delle indagini e delle valutazioni degli organi di giustizia, i quali avranno i loro percorsi e i loro tempi per giungere al giudizio finale, che non sarebbe corretto emettere oggi. Rimane fermo il fatto che per anni persone della Fondazione sono state destinatarie di violenze, minacce e accuse che hanno messo in discussione la credibilita dell’opera, senza dire di immigrati che, istigati dagli anarchici insurrezionalisti, hanno compiuto azioni violente all’interno della struttura con lo scopo di screditare l’opera e creare situazioni di agitazione e disagio.
Non c’e misericordia senza giustizia. Non c’e giustizia senza misericordia.
(14 maggio 2005)
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