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«Renovabis» visita le nostre opere in Moldavia
Lo scorso 24 giugno un funzionario di « Renovabis», organismo della Conferenza Episcopale Tedesca per il sostegno ai Paesi dell’Est Europa, ha visitato le opere della Fondazione Regina Pacis in Repubblica di Moldavia, verificando i progetti che la Fondazione porta avanti, grazie ai contributi erogati dall’organizzazione tedesca. In particolare, sono state visitate le due strutture per l’accoglienza e l’assistenza dei bambini di strada, ove sono anche presenti le Suore Salesiane dei Sacri Cuori, oltre alla sede dell’Osservatorio Sociale.
Nel corso dell’incontro è stata approfondita soprattutto la problematica degli interventi socio-educativi a beneficio dei bambini in condizione di disagio sociale, evidenziando l’operato della Fondazione che ha come obiettivo primario il recupero del concetto di famiglia e del suo valore primario per la ricomposizione della società moldava, disgregata dalle innumerevoli e note problematiche.
Nel 2004, grazie all’intervento di «Renovabis», la Fondazione Regina Pacis ha pubblicato un testo in cinque lingue su temi socio-pastorali, molto attento alle problematiche della società moldava. Nei prossimi mesi del corrente 2005 la Fondazione pubblicherà un testo di riflessione sulla condizione dei bambini di strada e sulle metodologie di intervento a loro beneficio, mirando soprattutto al superamento del concetto di istituto in favore di quello di casa-famiglia. Nel 2006 poi la Fondazione Regina Pacis sarà impegnata ad approfondire le tematiche della famiglia; è già in atto uno studio sull’attuale legislazione moldava riguardante la famiglia.
Il funzionario di «Renovabis» ha preso atto dei percorsi socio-pastorali perseguiti dalla Fondazione, sempre in sintonia con la Chiesa cattolica locale, assicurando il sostegno e soprattutto l’attenzione a tali interventi che esaltano non poco l’impegno dei cattolici. È doveroso anche ricordare che «Renovabis» è un importante punto di riferimento per la Chiesa moldava, perché sostiene numerosi progetti sociali e caritativi, oltre a sponsorizzare interventi di vario genere che consolidano la presenza dei cattolici in Moldavia, una minoranza nel Paese.
In occasione di questa visita, Don Cesare Lodeserto ha potuto anche mostrare al funzionario di «Renovabis» i lavori di ristrutturazione ed ampliamento effettuati presso la casa-famiglia per bambini di strada di via Avram Iancu a Chisinau, resi possibili grazie alla generosità dell’Associazione Santa Chiara di Verona.
«Renovabis» ha proposto alla Fondazione Regina Pacis di lavorare in alcuni settori particolari del territorio moldavo. A questo scopo verranno prossimamente avviate alcune analisi di fattibilità di intervento in merito a progetti sul fenomeno delle «malattie sessualmente trasmesse», conseguenza drammatica del traffico di donne e del cosiddetto turismo sessuale.
(3 luglio 2005)
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