HomeItalianoRomânaEnglishРусский La tua dignità è nelle tue mani. Custodiscila

archivio
cooperazione

La funzione degli organismi
di solidarietà in Moldavia.
Nostro intervento
al Consiglio d’Europa

testimonianze

Incontri e condivisione:
le vostre esperienze

Scrivici anche tu

vai all’home page

Progetto Equal Tratta NO!
Concluso il primo ciclo di seminari

Nello scorso febbraio si è conclusa a Milano la prima campagna nazionale del Progetto Tratta NO!, un  progetto di informazione sociale che propone un punto di vista diverso sul tema della tratta degli esseri umani. Quattro le città italiane che hanno aderito all’iniziativa e hanno ospitato i seminari: Verona, Bari, Reggio Calabria e Milano. I soggetti coinvolti sono stati oltre 120.
In apertura dei lavori, Carla Olivieri, Project Manager Equal Tratta NO!, ha ribadito ai partecipanti gli intenti di fondo del progetto: «Agire sul marchio sociale che colpisce le vittime per dissiparlo con un modello informativo integrato e sistemico per divulgare un fenomeno che rappresenta uno dei più lucrosi traffici illeciti. L’obiettivo è far emergere il vostro punto di vista sulla tratta e contemporaneamente informare e sensibilizzare correttamente sul tema, per coinvolgere una società che per troppo tempo è rimasta cieca ed indifferente».
Il traffico degli esseri umani continua a esistere in tutto il mondo, persino in aree sviluppate come l’Europa Occidentale, gli Stati Uniti e persino l’Italia. Le Nazioni Unite calcolano che almeno 700.000 sono ogni anno le vittime della tratta nel mondo. Altre organizzazioni ipotizzano un numero superiore, fino a 2 milioni. In Italia stime recenti indicano dalle 20.000 alle 25.000 vittime negli ultimi quattro anni. Nei Paesi occidentali la tratta è erroneamente associata alla prostituzione e all’immigrazione, generando un pruriginoso luogo comune che ha incrementato il diffondersi di pregiudizi e stereotipi nei confronti delle persone compravendute, forte ostacolo ad una efficace inclusione sociale e lavorativa anche di chi riesce a sfuggire la schiavitù e sogna la libertà e la dignità.
La negazione di qualsiasi diritto civile ed umano, cui le vittime sono condannate, è la schiavitù del terzo millennio. Sradicate dal proprio contesto, prive di documenti, sole, minacciate e a volte anche torturate, queste donne sono alla più completa mercé dei loro sfruttatori. Ma lo sfruttamento sessuale è solamente una parte del fenomeno della tratta. In molte regioni del globo la tratta si estrinseca nello sfruttamento lavorativo in fabbrica, nel lavoro agricolo, nel lavoro domestico. L’Organizzazione Internazionale del Lavoro stima che siano almeno 800.000 ogni anno le vittime dello sfruttamento lavorativo nel mondo.
Si parla poco di tratta se non quando una singola storia diventa tragedia e per un giorno merita gli onori della cronaca. Il progetto Tratta NO! darà avvio, nei prossimi mesi, ad un percorso di confronto con i media per la concertazione di una Carta Media Tratta NO!, un codice di buone pratiche di comunicazione sulla tratta.
Durante il seminario dello scorso febbraio è stato presentato dettagliatamente il Progetto, i suoi obiettivi, gli strumenti informativi e le iniziative previste. Tra questi anche la creazione di un portale ad hoc, la realizzazione di una campagna promozionale su internet, stampa, radio e televisioni, l’animazione territoriale. È stato inoltre presentato il Concorso Nazionale «Alter Video» che si rivolge a tutti i giovani talenti che presenteranno un cortometraggio sul tema della Tratta degli esseri umani. Questa iniziativa permetterà al progetto di comprendere anche il punto dei vista dei giovani. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i giovani residenti in Italia che non abbiano compiuto i 35 anni.
Sono stati quindi realizzati gruppi di lavoro condotti da esperti nella metodologia Open Space Technology per far emergere, tra i partecipanti, i pregiudizi inconsci sul tema della tratta e per rendere le persone in grado di farsi a loro volta veicolo di una corretta informazione nei contesti di vita e di lavoro.
La campagna di sensibilizzazione dei seminari è stata accompagnata e sostenuta da una promozione radiofonica che ha visto impegnate sul territorio nazionale alcune emittenti radiofoniche di primo livello.
Il ciclo di seminari ha coinvolto per tutto il mese di febbraio i partner nazionali promotori: Sud Sistemi, Fondazione Regina Pacis, Exxa Onlus, Wow, Comune di Lecce, e i partner transnazionali provenienti da Svezia, Lettonia e Grecia, una rete operativa per una diffusione a 360 gradi in tutto il territorio della penisola al fine di raggiungere capillarmente ogni cittadino.
Tutti gli interessati a questa seria tematica, possono iscriversi alla mailing list di progetto attraverso l'home page del sito: www.trattano.it ed inviare osservazioni e notizie a info@trattano.it. Ogni settimana verrà inviata una newsletter informativa specifica sul tema della tratta (documenti, notizie, eventi) e sul progetto.
La Fondazione Regina Pacis ha curato una pubblicazione dal titolo «La tratta di persone.
Normativa vigente in Italia». È possibile riceverla gratuitamente facendone richiesta a fondazione@reginapacis.org

 

(10 marzo 2006)

servizi

Ufficio legale
per moldavi

Sportello informativo
per gli immigrati

collabora

Invito alle aziende
Aiutaci ad aiutare

urgenti necessità

Generi alimentari