|
Chisinau: dal nostro forno, pane per i poveri
E il grande cuore di Verona batte solidarietà
Nel mese di marzo è stato inaugurato a Chisinau il «forno dei poveri», voluto dall’Associazione Fidus Achates di Verona e dalla Fondazione Regina Pacis. Il progetto è nato nell’ottobre 2004, a seguito della visita in Moldavia di alcuni amici della Fondazione – gli avvocati Antonaci, Agnello e Curi – desiderosi di conoscere la realtà locale e capire come dare una mano. Colpiti dalle mense stradali, dai pasti consegnati ad anziani e bambini, dal pane che per i poveri rappresenta una ricchezza indispensabile a cui aggrapparsi, hanno deciso di realizzare un forno.
Dopo quattro mesi, la macchina era già in Moldavia, grazie alla collaborazione della ditta produttrice Zanolli di Verona, alla Associazione Fidus Achates (tra i cui fondatori figurano gli stessi avvocati), alle Suore della Casa della Provvidenza e agli operatori della Fondazione Regina Pacis, insieme al volontario italiano Vito Rosato, che ha lasciato l’Italia per un lungo periodo di generoso servizio ai poveri in Moldavia e soprattutto per l’attivazione del forno e la preparazione di quanto necessario per la produzione del pane. Così oggi ogni giorno circa quattrocento moldavi, tra anziani e bambini, ricevono il nostro pane.
Nulla di quanto è stato realizzato ha avuto un percorso facile, ma chiaro è stato l’obiettivo che sempre ha guidato tutti: consegnare ai tanti poveri serviti dalla Fondazione Regina Pacis in Moldavia un pezzo di pane, generato da una carità forte ed autentica. Il pane è un valore, dal punto di vista sia della sostanza che è, sia del bene che produce, sia della speranza che dona a quanti, con grande soddisfazione, lo stringono fra le proprie mani.
Per tutti quelli che continuano a seguire questa preziosa opera, non si tratta solo della produzione – importantissima – del pane necessario al sostegno dei poveri. Al centro dell’attenzione c’è un più ampio orizzonte di contenuti e obiettivi: in primo piano la crescita della solidarietà e del fare gruppo per essere a servizio degli altri. Com’è nello stile della Fondazione Regina Pacis.
(aprile 2005)
|